Guida
Come nasce il verdetto d'uscita.
Le categorie CE
Ogni unità da diporto è progettata per reggere fino a una forza di vento e a un'altezza d'onda significativa: è la categoria di progettazione sulla targhetta del costruttore (direttiva 2013/53/UE). Sono limiti di progetto, non consigli.
- Categoria A: Navigazione d'altura: oltre forza 8 e onde oltre 4 m.
- Categoria B: Al largo: fino a forza 8 e onde fino a 4 m.
- Categoria C: Sottocosta: fino a forza 6 e onde fino a 2 m.
- Categoria D: Acque protette: fino a forza 4 e onde fino a 0,3 m.
Il margine di pesca
Una battuta di pesca non è una traversata: si sta fermi, alla deriva o all'ancora, e il margine si consuma prima. Per questo il verdetto passa a «con giudizio» già ai due terzi del limite di categoria, e tiene conto del conforto: un'onda che vale un decimo della barca si sente tutta, e un'onda corta (periodo sotto i 5 secondi) picchia sugli scafi piccoli anche quando è bassa.
Senza il dato d'onda o di raffica il verdetto è «non valutabile»: uscire sulla fiducia non è un verdetto. Col temporale in zona non si esce; con la nebbia si esce solo strumentati.
Chi comanda
La valutazione delle condizioni meteomarine — e la responsabilità di usare l'unità nei limiti della sua categoria — è del comandante. L'app dà i numeri e il motivo: prima di mollare gli ormeggi si guardano il cielo, il bollettino e le ordinanze della Capitaneria. E il salvagente non è un'opinione.
Patente e 6 miglia, ordinanze, Meteomar e il numero blu 1530: i riferimenti ufficiali stanno nella pagina Regole.