Regole
Cosa serve per pescare in regola. Le fonti ufficiali comandano.
In mare, da riva e dalla barca
La comunicazione di pesca sportiva. La pesca sportiva in mare richiede la comunicazione GRATUITA al Ministero: si fa online in cinque minuti e vale per tutta Italia. Ministero (MASAF)
Taglie minime e specie regolamentate. Le misure minime e i divieti per specie si verificano sulle fonti ufficiali; il tonno rosso ha un regime a parte e per questo non sta nel nostro catalogo. Guardia Costiera
Aree marine protette. Dentro le AMP (Portofino, Cinque Terre…) la pesca è zonata e regolamentata dal loro regolamento: si controlla PRIMA di calare. AMP Portofino
In barca
Patente nautica. Senza patente si conducono unità entro le 6 miglia con motore fino a 40,8 CV (è il caso dell'Ento Mouse della flotta); oltre, serve la patente — o lo skipper, che nei noleggi Fisherlandia è incluso.
Ordinanze e dotazioni. Le ordinanze locali (zone interdette, distanze dalla costa, dotazioni di sicurezza per distanza) le pubblica la Capitaneria. Capitaneria di Genova
Il bollettino del mare. Prima di mollare gli ormeggi si sente il Meteomar dell'Aeronautica — e l'allerta ARPAL, che questa app tiene in prima pagina del Meteo. Meteomar
In acque interne
La licenza regionale. Per fiumi e laghi serve la licenza di pesca della regione, coi calendari ittici provinciali: periodi, misure, zone no-kill e bandite cambiano di anno in anno. Regione Liguria
Invasi con regime proprio. Alcuni invasi hanno permessi loro (il Brugneto è l'acquedotto di Genova); le zone parco hanno regolamenti propri. La scheda di ogni luogo, nel modulo Acque interne, lo dice.
Le società di pesca. Gare, campi gara e convenzioni passano dalla federazione e dalle sezioni provinciali. FIPSAS
Se succede qualcosa
1530 — il numero blu delle emergenze in mare (Guardia Costiera), gratuito da qualsiasi telefono.
Questa pagina è un orientamento, non una consulenza: le norme cambiano e fanno fede le fonti ufficiali linkate.
Fonti: Guardia Costiera · Regione Liguria